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Assegno di ricerca: "Definizione delle potenzialità produttive e sviluppo di un database aggiornato sulle colture dedicate a destinazione energetica"

Protocollo: Rep. n 104 - Prot. n. 5259 del 15/10/2018

Pubblicato il: 15/10/2018

Scadenza presentazione domande: 06/12/2018 - 12:30

Bando per titoli e colloquio. Tutor Prof. Andrea Monti. Sede presentazione domande Bologna. Scadenza domande il 06/12/2018 alle ore 12:30

BANDO DI SELEZIONE PER L'ATTRIBUZIONE DI ASSEGNI DI RICERCA
Regolamento per gli assegni di ricerca ai sensi L. 240/2010
Alma Mater Studiorum Università di Bologna, emanato con Decreto Rettorale n.416 del 19/04/2011

Protocollo num. 5259 Rep. 104 Fascicolo del 15/10/2018
Art. 1 - Oggetto

È bandita una selezione presso: DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna per l’attribuzione di n° 1 assegno di ricerca, per lo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito del progetto dal titolo “Definizione delle potenzialità produttive e sviluppo di un database aggiornato sulle colture dedicate a destinazione energetica”, secondo il piano di attività allegato. L’assegno di ricerca è bandito ai sensi del Regolamento di Ateneo emanato con D.R. n. 416 del 19/04/2011, finanziato con fondi del BUDGET 2016 e dal progetto UE H2020 "PANACEA", deliberato dalla struttura nella seduta di giovedì 11 ottobre 2018.

L’attività sarà svolta sotto la supervisione di un tutor individuato dalla struttura nel Prof. PROF. ANDREA MONTI, senza vincoli di subordinazione e orario di lavoro predefinito.

La sede prevalente dell'attività sarà: DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI , Viale Fanin 44 40127 BOLOGNA

Art. 2 - Requisiti d'ammissione

La selezione è aperta a candidati in possesso del titolo di:

  • dottore di ricerca in agronomia e coltivazioni erbacee o equipollente o titolo equivalente.
  • laurea magistrale/specialistica o vecchio ordinamento o titolo equivalente in scienze agrarie o equipollente, solo nel caso di possesso di certificazione di superamento dell'ultimo anno del dottorato..
  • Altre competenze/requisiti richieste ai candidati: esperienza di ricerca in ambito agronomico, in particolare su colture industriali.

I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando di selezione .

Alle selezioni non possono altresì partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che effettua la proposta di attivazione del contratto, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.

Non sono inoltre ammessi coloro che avranno avuto presso qualsiasi ente contratti in qualità di assegnista di ricerca ai sensi della L. 240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 6 anni, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca senza borsa nel limite massimo della durata legale del corso.

Non sono inoltre ammessi coloro che avranno avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di ricercatore a tempo determinato ai sensi degli artt. 22 e 24 della Legge 240/2010 presso l’Ateneo di Bologna o presso altri Atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’art. 22 della Legge 240/2010 per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 12 anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente.

Art. 3 - Domanda di ammissione

La domanda di partecipazione alla selezione, in busta chiusa recante l'iscrizione del titolo indicato nel bando di concorso per l'assegno di ricerca/in a, indirizzata al Direttore DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI , Viale Fanin 44, 40127 BOLOGNA redatta in carta semplice (secondo il modello allegato), dovrà pervenire a pena di esclusione entro il giorno giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 12:30.

La domanda può essere presentata direttamente o inviata a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o corriere o inviata a mezzo posta elettronica certificata (PEC).

La presentazione diretta può essere effettuata presso: DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI, Viale Fanin 44, città BOLOGNA, nei seguenti giorni ed orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.30; Martedì e Giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 15.30..

In questo caso la data di ricevimento delle domande è stabilita e comprovata dalla data indicata nella ricevuta sottoscritta dal personale della struttura addetto al ricevimento.

La presentazione a mezzo posta elettronica certificata (PEC) deve essere effettuata inviando, esclusivamente dal proprio indirizzo di PEC personale, una e-mail all’indirizzo distal.dipartimento@pec.unibo.it contenente la domanda di partecipazione e ogni altro documento richiesto, in formato PDF, unitamente alla copia di un documento di identità in corso di validità. Nell'oggetto dell’ e- mail dovrà essere riportato il titolo del progetto indicato nel bando di selezione. Si precisa che la validità della trasmissione e ricezione del messaggio di PEC è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

La spedizione Postale o tramite corriere deve essere inviata all' indirizzo di cui al primo comma del presente articolo ed in questo caso la data di ricevimento delle domande è stabilita e comprovata dal timbro e data di protocollo della suddetta struttura che comprova il ricevimento.


La struttura non assume alcuna responsabilità per il mancato recapito di comunicazioni che non sia causato da fatti dei propri dipendenti.


Nella domanda i candidati devono indicare, sotto la propria responsabilità:

  • cognome e nome;
  • data e luogo di nascita;
  • cittadinanza;
  • residenza e recapito eletto agli effetti della selezione;
  • di non avere riportato condanne penali e di non avere procedimenti penali in corso (in caso contrario, indicare quali);
  • di possedere il titolo di ........................................ in ........................................, conseguito presso........................................ in data.................... (indicare il/i titoli previsto/i in base ai requisiti richiesti dall'art.2 del bando
oppure
  • di possedere analogo titolo accademico conseguito all'estero, riconosciuto equivalente.

    I candidati in possesso del titolo di studio conseguito all'estero dovranno allegare alla domanda una traduzione in italiano o inglese del titolo di studio estero, corredata da auto dichiarazione relativa alla conformità all’originale della traduzione stessa.

    Il titolo di studio estero può essere dichiarato ammissibile dalla Commissione Giudicatrice, ai soli fini della partecipazione alla selezione.

    I vincitori, nel caso in cui abbiano conseguito il titolo di studio in un paese non appartenente all’Unione Europea , dovranno trasmettere alla Struttura, con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda di ammissione, la traduzione ufficiale con dichiarazione di valore del titolo estero da parte delle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane nel Paese di provenienza, secondo le norme vigenti in materia, entro 60giorni dal decreto di approvazione degli atti della selezione. Verrà disposta la decadenza dal diritto alla stipula del contratto nel caso in cui i documenti non pervengano alla Struttura entro tale termine.


Alla domanda i candidati devono allegare:

  • il proprio curriculum scientifico-professionale;
  • i titoli valutabili in base all'art. 4 del presente bando. I titoli di studio accademici e i titoli professionali rilasciati dalle pubbliche amministrazioni italiane devono essere autocertificati o presentati in fotocopia semplice, così come previsto dall’art. 15 L. 183/2011, mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o atto di notorietà (modulo allegato) ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000. La dichiarazione sostitutiva se non firmata alla presenza dell'addetto al ricevimento, deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità.

I candidati portatori di handicap, ai sensi dell'art.3 della Legge n.104 del 5.12.1992 potranno richiedere nella domanda di partecipazione alla selezione i benefici dell'art.20 della medesima Legge, allegando - in originale o in copia autenticata - certificazione relativa allo specifico handicap rilasciata dalla Commissione medica competente per territorio.

La firma sulla domanda di partecipazione alla selezione non deve essere autenticata ed è obbligatoria a pena di nullità della domanda stessa.

I candidati sono ammessi alla selezione con riserva.

L’Amministrazione può disporre in qualsiasi momento, con proprio provvedimento motivato, anche successivamente allo svolgimento delle prove, l’esclusione dalla selezione stessa. L’esclusione verrà comunicata all’interessato.

Art. 4 - Valutazione comparativa dei candidati e Commissione giudicatrice

La valutazione comparativa dei candidati sarà effettuata da una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio della Struttura e formata da minimo tre membri qualificati nell'ambito della ricerca oggetto del bando.

La selezione verte sull’esame dei criteri predeterminati dalla commissione giudicatrice, del curriculum scientifico-professionale e della produttività scientifica risultanti dai documenti allegati alla domanda e su un colloquio, volto ad accertare l’idoneità allo svolgimento del programma di ricerca.

Nel corso del colloquio la Commissione verificherà anche la conoscenza della/e lingua/e straniera/e inglese su argomenti riguardanti le materie del settore.

L’elenco degli ammessi al colloquio verrà reso noto mediante pubblicazione presso la seguente bacheca:

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI , Viale Fanin 44, città BOLOGNA, il giorno venerdì 7 dicembre 2018.

L'elenco degli ammessi al colloquio sarà reso noto, inoltre, mediante pubblicazione sul sito del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari all'indirizzo http://www.distal.unibo.it/

Per informazioni rivolgersi al numero di telefono 0512096242(dalle 9:00 alle 15:30).


Il colloquio si svolgerà il giorno mercoledì 12 dicembre 2018 presso DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI, Viale Fanin 50 BOLOGNA, alle ore 10:00.

Presso gli uffici del Prof. Andrea Monti, siti al IV piano, Viale Fanin 44 BOLOGNA
Il colloquio si intenderà superato se i candidati otterranno una valutazione di almeno 31/60.
La votazione complessiva sarà quella risultante dalla somma del punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli e del punteggio conseguito nel colloquio.

Per poter sostenere il colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.

I candidati, previa accettazione da parte della Commissione, possono sostenere la prova orale a distanza utilizzando lo strumento della teleconferenza in audio e video via Skype.

I candidati dovranno chiedere espressamente di avvalersi della modalità telematica nella domanda di partecipazione, fornendo il proprio contatto Skype e garantendo che la postazione da cui sosterranno il colloquio è dotata di webcam - indispensabile per il riconoscimento del candidato - ed è provvista di microfono e cuffie/casse audio. A tal fine i candidati ammessi al colloquio sono invitati a prendere tempestivamente contatto con la Commissione all'indirizzo di posta elettronica: a.monti@unibo.it

All’inizio del colloquio telematico i candidati dovranno esibire alla Commissione il medesimo documento identificativo inviato assieme alla domanda.

I colloqui telematici si svolgono nello stesso giorno dei colloqui dei candidati presenti in loco, secondo l’ordine e gli orari stabiliti dalla Commissione e comunicati ai candidati unitamente alla graduatoria degli ammessi al sito web del Dipartimento all’indirizzo: http://www.distal.unibo.it

Il colloquio telematico è pubblico e potrà essere seguito dal pubblico presso il locale predisposto all'uopo.

 

Il punteggio a disposizione della Commissione viene ripartito nel modo seguente:
- massimo 40 punti ai titoli
- massimo 60 punti al colloquio
La Commissione attribuisce fino ad un massimo di 30 punti per i titoli scientifici documentati (pubblicazioni, tesi, comunicazioni a congresso, ecc...) e fino ad un massimo di 10 punti per gli altri titoli documentati (laurea, dottorato, diplomi di specializzazione, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento, contratti di ricerca presso soggetti pubblici e privati, borse di studio sia in Italia sia all’estero, ecc..)

I 40 punti a disposizione della Commissione per la valutazione dei titoli vengono ripartiti nel modo seguente:
fino ad un massimo di punti 30 per i titoli scientifici documentati così suddivisi:
1) pubblicazioni fino ad un massimo di punti 12
2) tesi di laurea fino ad un massimo di punti 8
3) tesi di dottorato per un massimo di punti 4
4) tesi di specializzazione per un massimo di punti 1
5) comunicazioni a congressi per un massimo di punti 5
Totale punti 30
fino ad un massimo di punti 10 per altri titoli documentati così suddivisi:
1) punteggio voto di laurea:
- inferiore a 100/110 punti 0
- da 100/110 a 110/110 punti 1
- lode punti 1
2) per dottorato di ricerca fino a punti 1
3) per diplomi o attestati di corsi di perfezionamento di interesse ai
fini del concorso fino a punti 1
4) per borse di studio, assegni di ricerca fino a punti 4
5) per contratti di ricerca presso soggetti pubblici e privati fino a punti 2
Totale punti 10

La traduzione dei titoli di studio conseguiti all'estero può essere accettata anche in inglese, oltre all'italiano.

Al termine della procedura di selezione, la Commissione formulerà una graduatoria generale di merito , affissa alla bacheca della struttura, che avrà durata di 5 mesi .

 

Il dottorato di ricerca o il diploma di scuola di specializzazione medica costituiscono titolo preferenziale.

In caso di valutazione a pari merito, verrà preferito il candidato più giovane.

Il Direttore della Struttura provvederà con proprio provvedimento all'approvazione della graduatoria, formulata dalla Commissione, che verrà pubblicata sulla bacheca ed il sito del Dipartimento..

La graduatoria potrà eventualmente essere utilizzata per l’attivazione di ulteriori assegni nell’ambito del medesimo progetto di ricerca, anche di durata inferiore a quella indicata nel bando e comunque non inferiore a un anno.

Art. 5 - Durata e importo dell'assegno

L'Assegno ha durata di 12 mesi e può essere eventualmente rinnovato e/o prorogato nei termini previsti dal Regolamento di Ateneo per gli assegni di ricerca emanato con D.R. n. 416 del 19/04/2011.

L'importo lordo percipiente dell'assegno di ricerca è pari a € 19.367,00 annui. Tale importo è esente da ritenuta fiscale e comprensivo della ritenuta previdenziale posta dalla legge a carico del percipiente.

L'importo verrà erogato in rate mensili posticipate.

L'assegnatario, previo versamento del contributo richiesto, godrà della copertura assicurativa contro gli infortuni, che verrà trattenuta sulla prima rata del compenso.

Art. 6 – Stipula del contratto

Il candidato risultato vincitore sarà invitato a stipulare con la Struttura un contratto di ricerca entro mercoledì 30 gennaio 2019.

Nel caso in cui il candidato risultato vincitore non abbia ancora sostenuto l’esame finale per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca, qualora non consegua il suddetto titolo entro 9 mesi dalla conclusione del dottorato, il contratto si intenderà immediatamente risolto alla scadenza del predetto termine.

La mancata accettazione nei termini che verranno comunicati dalla struttura comporta la decadenza dal diritto alla stipula.

Art. 7 - Diritti e Doveri

a)Agli assegni si applicano, in materia di astensione obbligatoria per maternità, le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007, e, in materia di congedo per malattia, l'articolo 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006, n.296, e successive modificazioni.

b) L’attività dell’assegnista è svolta sotto la supervisione del tutor, senza vincoli di subordinazione e orario di lavoro predefinito. Il contraente svolgerà personalmente l’attività richiesta secondo il piano di attività previsto senza avvalersi di sostituti

c) I titolari di assegni di ricerca relativi ai settori scientifici disciplinari dell’area medico-clinica possono svolgere attività assistenziale esclusivamente in relazione alle esigenze del progetto di ricerca, con le modalità e nei limiti previsti dal contratto o, nel caso di attività svolte presso Aziende Sanitarie, da appositi accordi tra l’Università e le Aziende stesse.

d) Alla conclusione dell’attività, il titolare dell’assegno dovrà presentare al Consiglio della struttura una dettagliata relazione finale sull’attività svolta, i risultati conseguiti e la produzione scientifica, accompagnata dal parere del tutor.

e) L’assegnista può svolgere un periodo di approfondimento all’estero, secondo un programma da definire con la struttura di riferimento e con costi a carico della struttura, fatta salva la possibilità di accedere ad incentivi finalizzati.

Art. 8 - Disciplina della proprietà intellettuale

I diritti di proprietà industriale sui risultati conseguiti dall’assegnista nell’esecuzione di attività svolte per conto dell’Università, inclusi a titolo esemplificativo invenzioni industriali, modelli, disegni, varietà vegetali, nonché i diritti di proprietà intellettuale ed industriale derivanti dalla realizzazione di software o banche dati (“Risultati”), appartengono in via esclusiva all’Università che ne potrà liberamente disporre, anche nell’ambito degli accordi convenzionali stipulati dalle strutture con i soggetti terzi, fermo restando il diritto morale dell’assegnista ad essere riconosciuto autore o inventore.

L’assegnista ha diritto di pubblicare i Risultati della propria attività di ricerca, salvo che la pubblicazione non pregiudichi il diritto dell’Università alla tutela dei Risultati.

L’assegnista è pertanto obbligato a comunicare senza ritardo l’avvenuto conseguimento dei Risultati al tutor, al quale spetta la verifica della sussistenza dell’eventuale pregiudizio.

L’assegnista è tenuto in ogni caso a sottoscrivere apposito impegno di riservatezza con la Struttura di riferimento, che sarà allegato al contratto.

Art. 9 - Divieto di cumulo, incompatibilità, aspettative 

1. Sono incompatibili con l'assegno di ricerca le seguenti figure:

a) personale a tempo determinato e a tempo indeterminato presso i soggetti di cui all’art. 22 co. 1 della L. 240/2010;

b) personale dipendente presso enti privati sia a tempo indeterminato, sia a tempo determinato sia a tempo parziale. Per i dipendenti di qualunque altra Amministrazione pubblica diversa da quelle di cui alla lettera a) si fa riferimento a quanto previsto al successivo punto 2;

c) ricercatore a tempo determinato presso qualsiasi ateneo;

d) iscrizione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con borsa o scuola di specializzazione.L’assegno di ricerca autofinanziato è compatibile con l’iscrizione a scuole di specializzazione non mediche per le quali non sia percepita alcuna borsa o contratto e a master, solo se preventivamente autorizzata dal Direttore della struttura, previo parere del tutor.

e) titolarità di altro assegno di ricerca presso qualsiasi ente.

2. Il personale dipendente di amministrazioni pubbliche diverse da quelle al punto a) sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato sia a tempo parziale viene collocato in aspettativa senza assegni per tutta la durata dell’assegno.

3. Lo svolgimento di attività di lavoro autonomo è compatibile con l’assegno di ricerca soltanto se preventivamente autorizzato dal Consiglio della struttura su parere motivato del tutor e verifica che l’attività ulteriore rispetto all’assegno di ricerca non pregiudichi il regolare svolgimento dell’attività.

4. Non è ammesso il cumulo dell’assegno di ricerca con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, ad eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di ricerca dei titolari.

5. I suddetti requisiti devono essere posseduti al momento della decorrenza del contratto. Il vincitore effettua apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, impegnandosi a comunicare alla struttura qualsiasi variazione rispetto a quanto dichiarato, contestualmente al verificarsi della variazione stessa.

Art. 10 – Decadenza

Coloro che, entro il termine comunicato dalla struttura, non sottoscrivano il contratto, salvo ragioni di salute o cause di forza maggiore debitamente e tempestivamente comprovate, decadono dal diritto a stipulare il contratto.

Art. 11 - Norme di salvaguardia

Per quanto non previsto dal presente bando, si rinvia al Regolamento per gli assegni di ricerca dell'Università degli Studi di Bologna emanato con Decreto Rettorale n. 416 del 19.04.2011 ed alle disposizioni normative vigenti in materia.

I dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione al concorso, ai sensi del Regolamento generale sulla protezione dei dati – Regolamento UE 2016/67, saranno trattati per le finalità di gestione delle procedure di selezione e del contratto.

Il responsabile della procedura Prof. Giovanni Molari.

Per informazioni di natura amministrativa sul presente bando rivolgersi a Fabiola Abati, fabiola.abati@unibo.it, 0512096141.

Il presente bando sarà pubblicato sul Portale di Ateneo, sul sito MIUR e sul Portale Europeo della Mobilità.



In data, lunedì 15 ottobre 2018

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO     
F.to Prof. GIOVANNI MOLARI

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Link al sito ARIC, all'interno del quale è pubblicato il bando con allegato il modulo della domanda di partecipazione, il progetto di ricerca e il piano delle attività

Contatti

Vito Brancati

Cat. C - area amministrativa

DISTAL - Ufficio Gestione personale e supporto agli organi

Viale Fanin 44

Bologna (BO)

tel: +39 051 20 9 6242