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Bando co.co.co. Prot. 86 - tutor Prof.ssa Bordoni, scad. presentazione domande 07/02/2017 ore 12 a Cesena

Bando d'incarico di collaborazione

Protocollo: 86

Pubblicato il: 24/01/2017

Scadenza presentazione domande: 07/02/2017 - 12:00

Aggiornamento del 10/02/2017 - 11:00: Pubblicato esito valutazione titoli nella sezione Documenti

Titolo: "Valutazione in vitro dell'influenza del processo digestivo sulle proprietà nutrizionali degli alimenti"

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER LE ESIGENZE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI

IL DIRETTORE

VISTO l’art. 7 co.6 D.Lgs.165/2001 s.m.i.;

VISTO l’art. 17 comma 30 D.L. 78/2009, convertito con modificazioni nella Legge 102/2009;

VISTA la Legge 240/2010 in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario;

VISTA l’approvazione della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016;

VISTA la delibera del Consiglio di Dipartimento del 20/01/2017 con cui si autorizza il conferimento dell’incarico di cui all’art. 1 relativo all’attuazione del Progetto CHANCEBORD, cui Responsabile Scientifico è la Prof.ssa Alessandra Bordoni;

ACCERTATO che nell’ambito del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari non esistono le professionalità ricercate così come risulta dalla delibera del Consiglio di Dipartimento sopra citata;

 

DISPONE

E’ indetta una procedura comparativa per titoli, per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo di collaborazione coordinata e continuativa avente ad oggetto: “Valutazione in vitro dell’influenza del processo digestivo sulle proprietà nutrizionali degli alimenti”.

Articolo 1

Progetto:

Il progetto nell’ambito del quale viene richiesta l’attivazione del contratto riguarda l’elevata incidenza di patologie riconducibili ad un eccessivo apporto di alimenti ad alta densità energetica nei Paesi industrializzati, varie ricerche e studi epidemiologici hanno evidenziato che, in determinate sottogruppi di popolazione, la malnutrizione rappresenta ancora ancora oggi un problema concreto e difficilmente sanabile. Infatti nei soggetti anziani, nei bambini, nelle persone che vivono al di sotto della soglia di povertà, così come nei soggetti ospedalizzati, è possibile riscontare casi di malnutrizione, con conseguenti importanti ripercussioni dal punto di vista economico, sociale e sanitario. La malnutrizione è più spesso riferita ad alcuni nutrienti quali proteine, sali minerali e vitamine, per cui si riscontra un’assunzione inferiore rispetto ai livelli raccomandati.

Dal punto di vista nutrizionale un possibile e promettente metodo per contrastare la malnutrizione consiste nell’aumentare la bioaccessibilità dei nutrienti. Questo può essere possibile aumentando la digeribilità degli alimenti. Per bioaccessibilità s’intende la percentuale di un determinato nutriente che viene rilasciata dalla matrice dell’alimento durante la digestione, divenendo teoricamente disponibile per l’assorbimento e l’utilizzo da parte del corpo umano. La misura della bioaccessibilità di un nutriente all’interno di uno specifico alimento è una misura indiretta della digeribilità dell’alimento stesso, dal momento che lo scopo della digestione è quello di disgregare la matrice dell’alimento al fine di solubilizzare il nutriente.

La digeribilità degli alimenti, e pertanto la bioaccessibilità dei nutrienti in essa contenuti, è influenzata da fattori relativi al soggetto in esame, ma anche e soprattutto da fattori relativi all’alimento ed alla dieta. Tra essi, il tipo di matrice alimentare e i trattamenti tecnologici a cui è stata sottoposta.

Scopo di questo studio sarà valutare il possibile miglioramento della bioaccessibilità dei nutrienti contenute in alcuni alimenti, di varia natura e sottoposti a diversi trattamenti tecnologici, attraverso un sistema di digestione in vitro. Gli alimenti saranno digeriti attraverso un sistema di digestione in vitro secondo la metodica validata dalla COST action INFOGEST. La bioaccessibilità dei nutrienti sarà quindi valutata con metodologie diverse, relative alla natura del nutriente stesso.

Obiettivo della ricerca è evidenziare il tipo di matrici alimentari e trattamenti tecnologici in grado di aumentare la bioaccessibilità di nutrienti critici. Questo rappresenta una sfida importantissima per la comunità scientifica in generale e per le aziende alimentari in particolare, con un’ampia ricaduta sullo stato nutrizionale e di salute della popolazione. Ciò appare di fondamentale importanza anche alla luce degli elevati costi sanitari e sociali legati a fenomeni di malnutrizione proteica, in particolare per determinate fasce di popolazione.

Poiché la metodologia di digestione in vitro è lunga e richiede particolare attenzione, al fine di ottenere risultati riproducibili, è necessaria la presenza di un collaboratore esperto che possa dedicarsi alla ricerca in maniera continuativa.

Oggetto dell’incarico:

L’incarico avrà ad oggetto l’attività di valutare la digeribilità in vitro di diverse matrici alimentari, sottoposte a diversi tipi di trasformazione che rappresenta un parametro fondamentale per la determinazione del valore nutrizionale degli alimenti.

La digeribilità degli alimenti è influenzata da fattori relativi al soggetto in esame, ma anche e soprattutto da fattori relativi all’alimento ed alla dieta. La composizione della matrice alimentare (ossia il tipo e percentuale di nutrienti presenti) è in grado di influenzare la digestione ed assorbimento: ad esempio l’assorbimento dei flavonoidi e carotenoidi sia fortemente influenzato dal contenuto proteico e lipidico dell’alimento in cui sono contenuti. Anche i processi di trasformazione a cui sono sottoposti gli alimenti sono importanti determinanti della digeribilità degli stessi.

Sede:

La sede di servizio prevalente sarà presso il laboratorio del Dipartimento di Scienze e Tecnologie agroalimentari, Piazza Goidanich, 60, a Cesena.

Il collaboratore svolgerà l’incarico sotto la direzione scientifica della Prof.ssa Alessandra Bordoni.

 

Articolo 2

Durata ed efficacia del contratto.

La prestazione avrà durata di 4 mesi per un monte ore complessivo stimato in n. 300 ore.

Al presente bando potranno partecipare sia i dipendenti a tempo indeterminato dell’Ateneo che i soggetti esterni.

L’attribuzione dell’incarico a personale esterno avrà ad oggetto la stipula di un contratto di lavoro autonomo di collaborazione coordinata e continuativa.

Alla selezione dei candidati esterni si procederà solo nel caso in cui non vi sia la disponibilità dei dipendenti a tempo indeterminato dell’Ateneo o nel caso in cui questi non risultino idonei alla selezione.

 

Articolo 3

Dipendenti dell’Ateneo.

I dipendenti a tempo indeterminato dell’Ateneo potranno manifestare la propria disponibilità, utilizzando il modulo di cui all’allegato 2 e con le modalità specificate nel successivo articolo 5.

A pena di esclusione, la domanda del dipendente deve essere integrata dal NULLA OSTA del proprio Responsabile di Struttura utilizzando il modello di cui all’allegato 3.

Lo svolgimento dell’attività da parte di un dipendente dell’Ateneo potrà avvenire solo nel rispetto degli istituti contrattuali previsti dal contratto collettivo del comparto università e nel rispetto di della disciplina vigente, con particolare riferimento al d.lgs. 165/2001 e s.m.i.

L’incarico verrà svolto dal dipendente in orario di ufficio e non prevede l’erogazione di compensi aggiuntivi in quanto considerato nell’ambito dell’attività attinente al servizio prestato.

Articolo 4

Requisiti per l’ammissione.

I requisiti di ammissione alla presente valutazione comparativa, per la specificità della prestazione richiesta sono i seguenti:

-          Titoli di studio: Diploma di Laurea Magistrale o quinquennale in Scienze e Tecnologie Alimentari o SSMMFFNN;

-          Precedenti esperienze di laboratorio inerenti i sistemi di digestione in vitro.

Costituiranno titolo preferenziale:

-       Titolo di dottore di ricerca o ammissione all’esame finale di dottorato;

-       Di non aver riportato condanne penali e di non aver procedimenti penali pendenti (in caso contrario indicare quali);

-       Conoscenza della lingua italiana, se cittadini stranieri.

Alle selezioni non possono partecipare coloro che hanno un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore appartenente al “Dipartimento o alla struttura” ovvero “con il Rettore, Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo”.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del presente avviso.

Il mancato possesso dei requisiti di ammissione o la mancata dichiarazione degli stessi comporta l’esclusione del candidato dalla procedura di selezione.

 

Articolo 5

Domanda di partecipazione.

I candidati dovranno presentare domanda, redatta seguendo lo schema allegato al presente avviso (allegato 1 oppure allegato 2), indirizzata e corredata dalla documentazione di seguito specificata, dovrà pervenire a questa Amministrazione inderogabilmente entro e non oltre il giorno 07/02/2017 alle ore 12:00.

Il presente avviso di selezione sarà pubblicato sul sito web di Ateneo,

http://www.unibo.it/it/ateneo/concorsi-e-selezioni/incarichi-di-collaborazione

e sul sito web del Dipartimento: http://www.distal.unibo.it/it/bandi .

La domanda può essere presentata a scelta del candidato con una delle seguenti modalità:

a) consegna diretta in busta chiusa indicando il nome del bando “Prot. 86 co.co.co.– tutor  Prof.ssa Alessandra Bordoni” presso la Segreteria del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro- Alimentari, Piazza Goidanich, 60 a Cesena, nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

b) spedizione postale tramite raccomandata o tramite corriere all’indirizzo: Segreteria del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro- Alimentari, Piazza Goidanich, 60 – 47521 Cesena (FC); si prega di indicare il seguente protocollo sulla busta chiusa “Prot. 86 - co.co.co.– tutor Prof.ssa Alessandra Bordoni”.

c) a mezzo Posta Elettronica Certificata (d’ora in avanti denominata PEC), inviando, dal proprio indirizzo di PEC personale, una email all’indirizzo: distal.dipartimento@pec.unibo.it  contenente la domanda di partecipazione debitamente compilata e firmata ed ogni altro documento richiesto in formato .pdf, unitamente alla scansione di un documento di identità in corso di validità. Si prega di indicare nell’oggetto “Prot. 86 - co.co.co.– tutor Prof.ssa Alessandra Bordoni”.

La data di acquisizione delle istanze è stabilita e comprovata:

-       nel caso di presentazione diretta, dalla data indicata nella ricevuta sottoscritta e rilasciata dal personale di questa amministrazione addetto al ricevimento;

-       nel caso di spedizione postale, dal timbro apposto sulla busta dal personale di questa amministrazione addetto al ricevimento.

-       nel caso di invio tramite PEC, dalla data di invio della mail.

L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi telefonici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Saranno escluse le domande consegnate o pervenute oltre la data sopraindicata.

 

I candidati dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità, nella domanda di partecipazione alla selezione, sottoscritta con firma leggibile, il possesso dei requisiti previsti dall’art. 4 dell’avviso compilando il fac-simile di domanda (allegato 1). Alla domanda dovrà inoltre essere acclusa una fotocopia di un valido documento di identità in corso di validità.

Ogni candidato dovrà, inoltre, allegare il proprio curriculum vitae datato e sottoscritto, contenente l’esplicita ed articolata enunciazione delle attività ed esperienze professionali svolte, il ruolo ricoperto, le attività svolte e/o i progetti realizzati; la denominazione dell’ente/azienda in cui lavora o ha lavorato.

I candidati portatori di handicap, ai sensi dell'art. 3 della Legge 5.2.1992, n. 104, potranno richiedere nella domanda di partecipazione alla selezione i benefici previsti dall'art. 20 della medesima legge (tempi aggiuntivi, ausili particolari, ecc..) allegando certificazione relativa allo specifico handicap rilasciata dalla Commissione medica competente per territorio.

I dipendenti a tempo indeterminato di questo Ateneo che presentino domanda devono utilizzare il fac-simile di cui all’allegato 2 corredata dalla documentazione sotto indicata.

 

Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  1. curriculum professionale, utilizzando il formato europeo allegato al presente bando. Il curriculum dovrà evidenziare, in maniera circostanziata, tutte le esperienze formative e professionali maturate nonché i titoli che si intendono presentare ai fini della loro valutazione;
  2. copia fotostatica di un proprio documento di riconoscimento;
  3. nulla osta del Responsabile di struttura (allegato 3) (SOLO PER I DIPENDENTI DELL’ATENEO).

Si ricorda che nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà rilasciati da pubbliche amministrazioni italiane sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000.

Eventuali certificazioni allegate alla presente domanda non saranno quindi tenute in considerazione ai fine della valutazione dei titoli suddetti, ai sensi dell’art. 15 della legge 183/2011.

 

Articolo 6

Ammissione, modalità di selezione e comunicazioni ai candidati.

La selezione avverrà per titoli e sarà svolta da una commissione di esperti.

La valutazione dei titoli sarà stabilita dalla commissione previa verifica della sussistenza dei requisiti di ammissione previsti all'art. 4 dedotti dal curriculum e dalla documentazione presentata dai candidati.

I candidati esclusi dalla procedura saranno avvisati tramite e-mail all’indirizzo da loro fornito nella domanda.

L’esito della valutazione sarà pubblicato il giorno 10 febbraio 2017 dopo le ore 09:00 sul sito del Dipartimento nella sezione bandi.

Per essere ammessi a sostenere il colloquio i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Ai titoli presentati potranno essere attribuiti un massimo di 100 punti.

Il punteggio minimo per il raggiungimento dell’idoneità è 70/100

Non saranno valutati i titoli che dovessero pervenire dopo la data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.

I titoli potranno essere presentati in originale, con apposita certificazione ove ammesso per legge, oppure tramite dichiarazione sostitutiva di atto notorio o autocertificazione contenuta nel curriculum professionale.

L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità da mancata o tardiva comunicazione di notifica del cambiamento dell'indirizzo e-mail indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Si procederà alla selezione dei candidati esterni solo nel caso in cui non risultino idonei i dipendenti a tempo indeterminato dell’Ateneo.

Articolo 7

Compenso complessivo e specifiche modalità di esecuzione della prestazione per il personale esterno.

La spesa complessiva prevista, inclusi gli oneri a carico del collaboratore e dell’ente, è pari ad euro 4700,00 (Quattromilasettecento,00).

Potranno inoltre essere rimborsate le eventuali spese di trasferta che si rendessero necessarie per l’espletamento dell’incarico, previa autorizzazione e dietro presentazione di idonea documentazione, nel rispetto del Regolamento missioni dell’Università di Bologna.

Il pagamento del compenso avverrà mediante il pagamento di nr. 4 rate mensili posticipate.

Il pagamento del compenso sarà subordinato alla dichiarazione di regolare esecuzione attestata dal referente del contratto, la Prof.ssa Alessandra Bordoni.

La prestazione sarà espletata personalmente dal soggetto selezionato in piena autonomia senza vincoli di subordinazione. Il collaboratore è obbligato al conseguimento dei risultati oggetto del rapporto e risponderà inoltre di eventuali errori e negligenze rispetto al risultato della sua attività.

Articolo 8

Conferimento dell’incarico.

L’amministrazione si riserva di non procedere alla stipula del contratto, anche nel caso in cui pervenga o sia ritenuta valida una sola domanda, qualora sussistano o intervengano motivi di pubblico interesse o nel caso in cui le domande non siano ritenute idonee ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione.

Individuata la persona a cui affidare l’incarico, l’Amministrazione, verificata la veridicità delle dichiarazioni presentate, procederà alla stipula del contratto.

Per eventuali ed ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Prof.ssa Alessandra Bordoni al seguente recapito email: alessandra.bordoni@unibo.it.

Articolo 9

Trattamento dei dati personali

Ai sensi del d.lgs. 196/2003, i dati forniti dai candidati sono raccolti presso l’Alma Mater Studiorum, per le finalità di gestione della procedura comparativa e sono trattati anche successivamente all’eventuale conferimento dell’incarico, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.

 

Bologna, 24/01/2017

 

Il Direttore del Dipartimento

F.to Prof. Leonardo Nanni Costa

Archivio Bandi

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